NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

Numero di telefono:0763-3747970763-374797 - Cellulare:331-8229921 331-8229921  Email

Orvieto artigianato

A Orvieto si racconta solo all'interno dei musei, ma anche nelle cento botteghe di artigiani che si aprono sulle antiche strade. Godete nello scoprire botteghe di bizzarri falegnami che riproducono personaggi delle favole o nello scorrere le vetrine che si susseguono sulla vostra via.

Lo shopping non vi deluderà.

IL POZZO DELLA CAVA Di probabile origine etrusca, rimesso in uso da Clemente VII, chiuso nel 1646: un perfetto foro cilindrico di cui s'era persa memoria, nonostante una lapide lo ricordasse, e ritrovato nel corso della ristrutturazione di una casa medievale.

LA FABBRICA DI CERAMICA La fabbrica di ceramica di via della Cava, attiva fra la fine dei XIV e la metà dei XVI sec.: qui sono stati rinvenuti centinaia di frammenti di ciotole e piatti.

IL MULINO La macina di un mulino ipogeo, a poche decine di metri dal Duomo.

MILLE CANTINE Più di mille cantine di epoca antichissima, a più piani, disegnano un fitto reticolo sotto le case orvietane.

ARTIGIANATO A Orvieto si racconta solo all'interno dei musei, ma anche nelle cento botteghe di artigiani che si aprono sulle antiche strade. Godete nello scoprire botteghe di bizzarri falegnami che riproducono personaggi delle favole o nello scorrere le vetrine che si susseguono sulla vostra via. Lo shopping non vi deluderà.

MERLETTI L'arte del merletto di Orvieto, nato come centri e tovaglie, sopravvive nella fattura di tovaglie di qualità. Nell'ornato, è tradizione ripetere alcuni motivi decorativi ispirati ai bassorilievi della facciata del Duomo.

CERAMICA Con un occhio ai loro antenati etruschi e un occhio agli antenati medievali, gli artigiani ceramisti di Orvieto sperimentano oggi nuove tecniche e nuovi colori.

LEGNO In tante piccole botteghe, lavorazioni di antichissima tradizione, operate con strumenti desueti. Qua e là per la città, vecchie e nuove fantasie di legno in mostra.

ORO, ARGENTO E PLATINO Un'anima etrusca occhieggia nella ricerca di nuovi stili dell'ultima generazione di orafi: lo svelano il genere di inventiva e gli abbinamenti.

CUOIO Borse, cinture, scarpe lavorate in maniera artigianale: e al posto dello stemma gentilizio, l’artigiano marchia a fuoco la sua firma.

FERRO BATTUTO E’ una tradizione medievale, di utensili comuni o di oggetti di maggior pregio su ordinazione, sopravvissuta nel centro storico e nei dintorni della città.

AddThis Social Bookmark Button